Bonsoir mes amis,
si lo so mi sono un po' assentata dal blog e me ne dispiace, ma dovevo aspettare l'ispirazione, dovevo aspettare di vedere quel qualcosa che mi smuova la voglia di rendervi partecipi (rumore di unghie che sfregano sullo specchio?).
Scuse a parte, è proprio oggi che mi è venuta l'intuizione geniale dell'atmosfera referendaria. Sono tornata proprio poco fa dal fare il mio dovere di cittadino coscenzioso e diligente e proprio mentre tornavo mi è venuta in mente una cosa: ma se non ci fossero stati tutti quei cartelloni che ci intimavano di votare "SI" a tutti e 4 i quesiti referendari, cosa sarebbe successo?
Avrete notato anche voi che la tv e i giornali non sono stati molto eloquenti nello spiegarci in cosa consistevano i quesiti, se non proprio in questa ultima settimana... insomma la disinformazione dilaga. Ed ecco allora che arrivano quei bei cartelloni elettorali tutti belli colorati dove con slogan accattivanti ci consigliano molto disinteressatamente di votare "SI", molto utili per carità ma se magari invece di dirci cosa votare ci spiegassero SU COSA stiamo votando non sarebbe tutto più semplice? Mi rendo conto che la parola semplice non va d'accordo con la politica, ma almeno quando siamo noi ad avere il potere di decidere su qualcosa di davvero importante sarebbe buona creanza che qualcuno si prendesse la briga di informarci! In maniera chiara però, comprensibile anche alla vecchietta che vive sola nel paesino di montagna e ha 84 anni suonati!
Sembra che tutti ci prendano per deficienti, come a dire "voi siete solo dei cittadini, non sapete quello che volete, fidatevi di noi fate come vi diciamo e nessuno si farà male..." ed è proprio così che ce la mettono là dove non batte il sole...
Ci mettono davanti queste 4 schede colorate, con due casellone da crocettare e un riquadro dove viene inserito un testo che per lo più è composto da sigle e numeri che stanno ad indicare la legge, il comma, il decreto tal dei tali senza però specificare cosa dicano, quindi scriviamo si o no senza sapere esattamente cosa vogliamo o non vogliamo. Per non parlare dell'intricato giochetto del sistema abrogativo, che se scrivi no vuol dire si e se scrivi si invece dici no... O_O scusa? Io che le ho studiate, ahimè, queste cose le comprendo bene, ma vallo a spiegare ad una persona che ha fatto solo la 5 elementare e che ha come tutti il diritto di esprimere il suo voto, come minimo entra nel panico e va a finire che sbaglia voto o addirittura non si presenta o consegna in bianco. E tutto va a farsi benedire!
Insomma signori, non vi sembra anche a voi che un referendum dove non si sa quello che si sta votando sia una grande presa per il culo?
Baci Baci
Au revoir.
domenica 12 giugno 2011
venerdì 3 giugno 2011
Il vademecum della perfetta "cuciniera"
Bonjour mes amis,
in questi giorni devo confessarvi che ho oziato alla grande e non avevo nessuna voglia di aprire il pc e scrivere... Spero non abbiate passato le giornate sotto la pioggia come me perchè non è affatto bello! Detto ciò, come avrete intuito dal titolo oggi ci occupiamo di cucina :D Senza falsa modestia posso ritenermi una buona cuoca, anzi "cuciniera" perchè non mi limito a cuocere i cibi ma mi piace proprio creare e cucinare cose nuove e sfiziose ehehe (a tutto vantaggio del mio girovita...)
Quindi perchè anche voi possiate un giorno diventare brave come me ( pappaparaparapappapara!) vi do 3 semplicissime regole che stanno alla base dell'arte culinaria:
1- Fare sempre una lista dei prodotti necessari per il piatto che volete preparare, non vorrete trovarvi a metà dell'opera e scoprire che vi mancano le uova??
2- Assaggiare sempre quello che si cucina, se non si sa che sapore hanno i cibi è impossibile poterli abbinare tra loro.
3- Non avere fretta e cucinare le cose con calma una alla volta, altrimenti mentre la pasta salta in padella il pollo si brucia nel forno!
Questo è l'ABC per diventare cuciniere provette, ma ricordate che l'elemento principale è sempre la fantasia e la voglia di sapere... leggere ricettari o vedere filmati dove vengono preparate e spiegate molte delle ricette più comuni della cucina italiana sono un'ottimo allenamento per affinare le vostre tecniche :)
E siccome oggi c'è un po' di sole e mi sento in giornata vi lascio di seguto una ricetta molto gustosa e leggera adatta proprio per questo periodo e che si può gustare sia calda che a temperatura ambiente. Spero vi possa piacere e fatemi sapere!
Baci Baci
Au revoir!
RISO IN PADELLA PRIMAVERA:
dosi per 4 persone
300gr di riso arborio
100gr di prosciutto cotto a cubetti
80gr pisellini fini
3 uova
cipolla, olio extravergine, sale, pepe q.b.
Fare lessare il riso in abbondante acqua salata per circa 15 minuti (dipende dal tipo di riso e da come vi piace la cottura). Nel frattempo in una padella antiaderente fate soffriggere in abbondante olio (sarà il condimento del nostro riso) un quarto di cipolla; quando sarà dorata aggiungete il prosciutto a cubetti e dopo qualche minuto i piselli. Fate cuocere per circa 5/6 minuti, dopodichè aggiungete un bicchiere di acqua e lasciate finire la cottura dei piselli coprendo con un coperchio (controllate di tanto in tanto che l'acqua non si asciughi e rischi di bruciare il tutto) e aggiustate di sale e pepe. Quando i piselli saranno cotti lasciateli da parte sempre coperti e in un'altra padellina antiaderente friggete le uova con un pochino di burro e facendole strapazzate ma ben cotte, devono proprio sbriciolarsi. Aggiustate di sale.
Quandpo il riso sarà cotto scolatelo e buttatelo nella pentola con i piselli, mescolate e aggiungete le uova.
Mischiate bene il tutto e spolverate con un po' di pepe. Aggiungete un filo di olio se vi sembra troppo asciutto ma cercate di dosarvi bene all'inizio.
Buon Appetito!
in questi giorni devo confessarvi che ho oziato alla grande e non avevo nessuna voglia di aprire il pc e scrivere... Spero non abbiate passato le giornate sotto la pioggia come me perchè non è affatto bello! Detto ciò, come avrete intuito dal titolo oggi ci occupiamo di cucina :D Senza falsa modestia posso ritenermi una buona cuoca, anzi "cuciniera" perchè non mi limito a cuocere i cibi ma mi piace proprio creare e cucinare cose nuove e sfiziose ehehe (a tutto vantaggio del mio girovita...)
Quindi perchè anche voi possiate un giorno diventare brave come me ( pappaparaparapappapara!) vi do 3 semplicissime regole che stanno alla base dell'arte culinaria:
1- Fare sempre una lista dei prodotti necessari per il piatto che volete preparare, non vorrete trovarvi a metà dell'opera e scoprire che vi mancano le uova??
2- Assaggiare sempre quello che si cucina, se non si sa che sapore hanno i cibi è impossibile poterli abbinare tra loro.
3- Non avere fretta e cucinare le cose con calma una alla volta, altrimenti mentre la pasta salta in padella il pollo si brucia nel forno!
Questo è l'ABC per diventare cuciniere provette, ma ricordate che l'elemento principale è sempre la fantasia e la voglia di sapere... leggere ricettari o vedere filmati dove vengono preparate e spiegate molte delle ricette più comuni della cucina italiana sono un'ottimo allenamento per affinare le vostre tecniche :)
E siccome oggi c'è un po' di sole e mi sento in giornata vi lascio di seguto una ricetta molto gustosa e leggera adatta proprio per questo periodo e che si può gustare sia calda che a temperatura ambiente. Spero vi possa piacere e fatemi sapere!
Baci Baci
Au revoir!
RISO IN PADELLA PRIMAVERA:
dosi per 4 persone
300gr di riso arborio
100gr di prosciutto cotto a cubetti
80gr pisellini fini
3 uova
cipolla, olio extravergine, sale, pepe q.b.
Fare lessare il riso in abbondante acqua salata per circa 15 minuti (dipende dal tipo di riso e da come vi piace la cottura). Nel frattempo in una padella antiaderente fate soffriggere in abbondante olio (sarà il condimento del nostro riso) un quarto di cipolla; quando sarà dorata aggiungete il prosciutto a cubetti e dopo qualche minuto i piselli. Fate cuocere per circa 5/6 minuti, dopodichè aggiungete un bicchiere di acqua e lasciate finire la cottura dei piselli coprendo con un coperchio (controllate di tanto in tanto che l'acqua non si asciughi e rischi di bruciare il tutto) e aggiustate di sale e pepe. Quando i piselli saranno cotti lasciateli da parte sempre coperti e in un'altra padellina antiaderente friggete le uova con un pochino di burro e facendole strapazzate ma ben cotte, devono proprio sbriciolarsi. Aggiustate di sale.
Quandpo il riso sarà cotto scolatelo e buttatelo nella pentola con i piselli, mescolate e aggiungete le uova.
Mischiate bene il tutto e spolverate con un po' di pepe. Aggiungete un filo di olio se vi sembra troppo asciutto ma cercate di dosarvi bene all'inizio.
Buon Appetito!
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